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Quando sognate ad occhi aperti una vacanza in Spagna, quali sono le immagini che vi vengono in mente? Forse allegre spiagge cosmopolite, oppure tanto cibo gustoso e colorato, realizzato con prodotti freschi e locali? Probabilmente potreste pensare alle tortuose strade cittadine che si animano non appena il sole del pomeriggio sfuma nella sera e poi nella notte. O forse alla leggendaria Fiesta spagnola?

C’è un posto in Spagna che riesce a unire tutto questo con stile e vivacità: Valencia.

Situato sulla costa dell’Azahar, in linea parallela con le Isole Baleari, il luogo d’origine della Paella è una destinazione affascinante che, oltre al fermento cittadino di Madrid, Barcellona e Siviglia, offre anche spiagge fantastiche!

Fernando Batalla, della nostra scuola partner Taronja di Valencia, sostiene che “ci sono un’infinità di cose da fare a Valencia sotto i 20 Euro. Credetemi, con €20 potete sentirvi come un re con un tesoro inestimabile tra le mani!” Abbiamo incontrato Fernando per avere alcuni consigli su come vivere al massimo in questa città anche con un budget ridotto.

Salite sulla cattedrale e sulla Torre del Miguelete

Foto: Juan Carlos

Fernando consiglia: “Potete iniziare con una vista panoramica della città, salendo fino al Campanile della Cattedrale, El Miguelete, per poi passeggiare sul tetto della Cattedrale e sentirvi come Quasimodo in gita a Valencia!”

Andate al lago di Albufera e a El Palmar

Fernando suggerisce: “A solo 8 km dal centro della città, potete prendere l’autobus in direzione di El Palmar, una piccola cittadina sulle rive del Parco Naturale del Lago di Albufera. È il vero luogo d’origine della Paella! Quando vi trovate lì, dovete assolutamente fare una piccola gita in barca sul lago e visitare una Barraca, una casa tipica della regione di Valencia.”.

Gustate una Paella sulla spiaggia di Malvarrosa

Foto: ©Turismo Valencia

“Prendete la metropolitana fino alla stazione di Neptú e poi camminate fino alla spiaggia. Quando arrivate al Paseo de Neptuno, una bella passeggiata ricca di ristoranti che fanno la Paella, scegliete quello che vi piace di più e sedetevi in riva al mare. C’è almeno una dozzina di tipi di Paella diversi, ad esempio con il riso nero, con frutti di mare, con pollo e coniglio, con anatra, con maiale al forno oppure vegetariana… è un vero universo del gusto! E credetemi, l’unico posto in Spagna dove potete mangiare una vera Paella è la Regione di Valencia (Castellón, Valencia o Alicante).  Quello che cucinano nel resto della Spagna non dovrebbe essere chiamato Paella!!!”

“Dopo pranzo, potete camminare lungo la passeggiata della spiaggia di Malvarrosa, per circa 3 km, e poi straiarvi sulla sabbia o fare una nuotata. Una giornata perfetta!”

Noleggiate una bicicletta e visitate il Parque Natural del Turia

Fernando dice:  “Valencia è piatta come una frittella ed è quindi perfetta per fare un giro in bicicletta. Abbiamo un sistema pubblico di biciclette, chiamato Valenbisi, con più di 350 stazioni (e circa 10-20 biciclette per stazione). È fantastico e molto economico! Potete anche prendere una bicicletta privata in uno dei numerosi negozi di biciclette a noleggio, per meno di 10€ al giorno. Dopo aver inforcato la bicicletta, pedalate verso il Parco Naturale del Turia! Era il fiume che per anni ha attraversato la città, ma dagli anni ’50 è diventato il parco cittadino più grande di tutta la Spagna. È pieno di alberi, di persone e di vita. In questo parco, lungo 10 km, potete dedicarvi a qualsiasi attività sportiva. Datevi al relax e approfittate di un’intera giornata immersi nella natura, restando nel cuore della città! Se vi sentite abbastanza in forma, potete continuare a pedalare sulla pista ciclabile fino alla fine del fiume, dove troverete una biforcazione. Un lato vi porterà al Parco Naturale della Playa del Saler, a circa 5 km, mentre l’altro vi farà pedalare per 10 km fino alla città di Ribarroja.”

Dedicatevi alla cultura

Foto: ©Turismo Valencia

Fernando ricorda:  “Valencia, la terza città della Spagna, offre moltissime attività culturali. Potete visitare uno dei suoi 20 musei, tra i quali vi consigliamo il Museo de Bellas Artes, l’IVAM (Museo d’Arte Moderna), il Museo Nacional de Cerámica, il Museo de las Fallas e il Museo de Historia… se siete amanti della musica, potete ascoltare concerti dal vivo ogni sera, gruppi internazionali, concerti di flamenco, jazz o blues… ma potete anche decidere d’imparare a ballare la salsa (Valencia e Barcellona sono la Mecca della salsa in Europa) per circa 5€ a lezione, con un drink incluso nel prezzo, ogni sera della settimana.”

Lasciatevi conquistare dai colori del Mercato Centrale di Valencia

Fernando dice:  “Il Mercado Central de Valencia è uno dei mercati più grandi, raffinati e belli di tutta Europa. Uno straordinario edificio modernista, in cui troverete i migliori prodotti in circolazione! Potete andarci ogni giorno della settimana, dal lunedì al sabato (06.00-14.00), ma vi consigliamo soprattutto il sabato. Passeggiate tra le bancarelle, parlate con le persone incredibilmente amichevoli che ci lavorano, chiedete i prezzi, informatevi sui prodotti, scattate qualche foto e comprate un po’ di Jamón Ibérico, Queso Manchego, pane appena sfornato, olive e succo d’arancia fresco. Sedetevi fuori, sugli scalini dell’entrata, oppure vicino al Lonja de la Seda, per farvi accarezzare dalla luce del sole e viziarvi un po’”.

Andate al parco naturale della spiaggia di El Saler

Foto: Taronja School

Fernando lo descrive:  “A solo 5 km dal centro di Valencia, potrete trovare le spiagge meravigliose di El Saler. È un posto perfetto se state cercando una spiaggia più tranquilla di Malvarrosa. Potete arrivarci sia con i mezzi pubblici che in bicicletta. L’aspetto migliore di questa spiaggia dalla natura selvaggia non è solo la sabbia impalpabile o l’acqua cristallina, ma anche lo spettacolare bosco che le circonda. Una pineta mediterranea, a solo 500 metri dalla riva del mare: è qualcosa di davvero singolare, unico e fantastico! Immaginate di sdraiarvi all’ombra di un pino su una spiaggia di sabbia impalpabile!”

Visitate l’Oceanogràfic o il Bioparc

Foto: ©Turismo Valencia

“Se siete disposti a sforare il vostro budget di uno o due Euro, vi consigliamo di visitare il parco marino più grande d’Europa, l’Oceanogràfic. Se amate gli animali, allora non dovrete assolutamente perdervi lo zoo cittadino più bello di tutta la Spagna, il Bioparc, dove gli animali non sono tenuti in gabbia, ma vivono in habitat che garantiscono loro uno stato di semi-libertà.”

Andate in una tipica bodega o in un bar de tapas

Foto: Ben Sutherland

Fernando dice:  “Con €20, a Valencia potete andare in centinaia di posti e mangiare come un re! Vi consigliamo di andare in una bodega (enoteca dove si possono mangiare piatti freddi, come prosciutto, formaggio, ecc.). La nostra preferita si chiama Bodega Fila e spesso ci andiamo con la scuola. Potete anche andare in uno dei tantissimi bar de tapas che si trovano ad ogni angolo della città. Vi diamo un indizio per scoprire quali sono i migliori bar de tapas: se un posto è brutto e sporco, ma pieno di gente, significa che il cibo è ottimo e a buon prezzo! Possiamo consigliarvi tantissimi posti, come ad esempio, Casa Pilar, Tasca Ángel, Casa Montaña, Villaplana, El Kiosco…”

Maggiori informazioni sui corsi di spagnolo a Valencia.

Valencia, sulla costa spagnola dell’Azahar – o Costa della Zagara – è una destinazione con il gusto di un’arancia fresca, il calore di una giornata estiva e il cuore di un’enorme Paella! Non solo è una città vivace e dinamica, ma offre anche spiagge magnifiche e quella spensierata energia spagnola che crea dipendenza.

Foto: nur

Abbiamo incontrato Fernando Batalla di Escuela Taronja di Valencia, per conoscere meglio la sua scuola e scoprire perché questa città è un’ottima destinazione per un corso di spagnolo in terra iberica.

ESL: Cosa rende Valencia una destinazione diversa da tutte le altre?

Fernando: Valencia è una delle città più belle di tutta la Spagna. Può non essere famosa tra i turisti come altre parti del paese, ma è solo perché non aveva un punto d’interesse principale, come la Sagrada Familia a Barcellona, e per questo motivo non veniva inclusa nei tour tradizionali. Ora la situazione sta cambiando grazie alla Ciudad de las Artes y las Ciencias, la quale sta facendo conoscere la città alle persone, che oggi, di conseguenza, esplorano di più.

Non è una grande metropoli come Madrid o Barcellona, ma offre tutte le attrazioni delle città più importanti, come una vita culturale vivace tutti i giorni della settimana, con locali notturni, musica e teatro. Valencia è una città piacevole, in cui le attrazioni si concentrano in un’area piuttosto circoscritta, dov’è facile spostarsi grazie all’eccellente rete di trasporto pubblico. La città dispone di un sistema metropolitano molto efficace e il tragitto in metropolitana dall’aeroporto al centro della città costa solo €3,50. In città, è presente anche un sistema pubblico di biciclette, con 300 fermate e oltre 4000 biciclette, al costo di 18€ l’anno.

È un posto fantastico per studiare o viverci. A volte viene citata come “Città della Luce” (Ciudad de la Luz) e ogni anno ci sono più di 300 giorni di sole. Gli inverni sono miti, con giornate che superano temperature oltre i 20° anche nei mesi più freddi, mentre il periodo estivo non è mai troppo afoso, perché abbiamo una splendida spiaggia a solo 15 minuti di metropolitana dal centro della città! E l’estate dura 6 mesi, dal mese d’aprile fino ad ottobre…

ESL: Sembra fantastico!

Fernando: In più, l’architettura di Valencia è molto simile a quella di Barcellona, con la grande differenza che qui non si parla il catalano, ma l’autentico spagnolo castigliano. Nei piccoli villaggi di campagna si può sentire parlare il dialetto valenziano, che è una variante del catalano, ma in città si parla uno spagnolo molto chiaro. Siamo orgogliosi di essere spagnoli e di Valencia.

La città non è così turistica come altre zone della Spagna. Gli studenti mi confidano che qui si respira un’atmosfera autentica. È una città pulita, ricca e sicura, dove chiunque può passeggiare da solo di notte senza preoccuparsi. Tuttavia, la città non è particolarmente costosa, soprattutto se paragonata ai grandi centri urbani o alle città del nord. Un altro aspetto interessante di Valencia è la sua posizione: Barcellona si trova a solo 3 ore d’automobile, Madrid a un’ora e un quarto di treno ad alta velocità e anche Granada dista solo 5 ore. In estate, si può raggiungere Ibiza in barca (3 ore) o con un volo low-cost in soli 30 minuti. A proposito, la città è collegata dalle linee aree low-cost di tutta Europa, incluse molte capitali – con oltre 60 destinazioni in totale.

ESL: E poi, ovviamente, c’è la Paella…

Fernando: Una caratteristica di Escuela Taronja è il cibo! Io sono Chef Nando! Ogni martedì organizziamo il Paella Welcome Party, dove i nuovi studenti possono incontrare gli altri partecipanti e lo staff della scuola. Io, il mio collega Maxi e mio padre cuciniamo due Paella giganti ogni settimana: una è sempre vegetariana, mentre l’altra cambia ogni volta. Ci sono vari tipi di Paella, non solo quella con i frutti di mare. Cuciniamo la Paella con il riso nero, la Paella valenciana con coniglio, pollo e anatra, la Paella mista… ci sono tantissime varietà. La Paella è completamente gratuita!

Proponiamo anche attività didattiche legate alla gastronomia. Ogni mercoledì teniamo una lezione di cucina con Chef Nando, inclusa nel prezzo del corso, durante la quale vengono proposti vari piatti della tradizione spagnola.

Tutti i fine settimana, organizziamo varie attività e spesso, in estate, questo prevede anche alcune visite agli eventi locali che si tengono nelle città e nei villaggi attorno a Valencia, come Xativa e Peñiscola. Qui c’è un’autentica tradizione culinaria e la regione è soprannominata “la Serra della Spagna”… con ottimi motivi! Se v’inoltrate in questa regione, potrete ammirare montagne impervie, parchi naturali e aree per fare trekking – è davvero bellissima!

ESL: Cosa rende unica Escuela Taronja?

Fernando: Prima di tutto, è la scuola con la migliore posizione di tutta Valencia. Ci troviamo nel cuore della città, a metà strada tra il municipio e l’arena della corrida. Siamo circondati da ristoranti e negozi, in una delle vie più prestigiose della città. È anche una zona pedonale e non ci si deve quindi preoccupare del traffico.

Quando la scuola ha iniziato a crescere, abbiamo trascorso quasi un anno alla ricerca di una nuova sede con più spazio, ma non siamo riusciti a trovare nulla che ci piacesse più del posto in cui ci trovavamo già da anni… così siamo finiti per espanderci in un edificio vicino!

Abbiamo sempre cercato di mettere in risalto la nostra scuola. Gli interni sono stati decorati da artisti, per creare un’atmosfera allegra, e credo questo sia un riflesso di come io e gli altri dirigenti vediamo la scuola – è fondamentale avere un ambiente stimolante e divertente . Non volevamo una scuola tradizionale e le decorazioni rientrano in quest’ottica, ma sono comunque solo un inizio, perché è quello che accade in classe e nelle aree ricreative ad essere davvero importante.

Tutte le nostre infrastrutture sono moderne, incluse le aule, che dispongono di un grande schermo con accesso a Internet. Dal 2006, siamo accreditati dall’Instituto Cervantes e membri dello IALC.

La filosofia della scuola e la struttura dell’insegnamento sono importanti. È raro trovare una scuola di lingua spagnola che abbia un insegnante qualificato come suo direttore. Maxi, co-direttore della scuola, ha una qualifica in Lingua e Letteratura Spagnola e supervisione il lavoro del preside e dei docenti. Molte scuole sono gestite da persone che hanno poca o addirittura nessuna esperienza nell’insegnamento e questo mi sembra molto strano.

Il nostro corpo docenti include insegnanti giovani e attivi, che non solo hanno delle esperienze nell’insegnamento, ma anche l’energia e l’entusiasmo per essere coinvolti nelle attività ricreative dopo la scuola. Amano il loro lavoro, e questa è una parte importante della nostra filosofia. Se fossi uno studente, vorrei avere la possibilità di andare a bere una birra insieme ai miei insegnanti dopo le lezioni. È parte della cultura spagnola e le persone apprezzano il nostro stile di vita, che in parte significa sapersi divertire!

ESL: Raccontaci di più sul programma di attività della scuola

Fernando: Siamo convinti che l’aspetto sociale di un soggiorno con noi sia importante tanto quanto l’apprendimento in classe e, infatti, mettiamo lo stesso impegno nell’organizzazione del programma di attività che impieghiamo nella realizzazione dei nostri corsi.

Non ci rivolgiamo mai ad agenzie esterne per le nostre attività. Le organizziamo noi per i nostri studenti. Il nostro obiettivo non è quello di guadagnare denaro con le attività che proponiamo (le offriamo a pagamento), ma quello di distinguerci. Ad esempio, nel periodo estivo organizziamo un party in spiaggia per 80 persone tutti i venerdì: ci vuole una certa organizzazione! Offriamo anche un’attività nel weekend durante tutto l’anno, come un’escursione di una giornata intera in un’altra città della Spagna. Le organizziamo in collaborazione con altre scuole locali, per assicurarci di offrire viaggi entusiasmanti anche nei mesi più tranquilli.

Includiamo cinque attività a settimana nel prezzo del corso e ci sono tre persone incaricate della loro organizzazione: io e due tirocinanti a lungo termine che mi aiutano. Ci impegniamo sempre al massimo per trovare cose sempre nuove e interessanti per distinguerci!

Una cosa molto popolare che facciamo nei mesi estivi è portare gli studenti nei piccoli villaggi e nelle città di montagna, affinché possano scoprire l’autentica vita locale di queste regioni della Spagna. Altre attività gratuite, che si tengono regolarmente, prevedono una visita di Valencia ogni lunedì per i nuovi studenti, una lezione settimanale di cultura, il Paella Welcome Party e le lezioni di cucina spagnola con il grande Chef Nando! Oltre a questo, ci sono moltissime attività facoltative ogni settimana, come uscite ai bar e ristoranti, discoteca, attività sportive, concerti, teatro… e siamo sempre aperti a ricevere consigli.

ESL: In che altro modo fate sì che gli studenti siano coinvolti nella vita locale?

Fernando: Organizziamo un Tandem di Scambi Linguistici, un appuntamento molto divertente. È l’unico modo che ho trovato per indurre gli studenti a incontrare e a unirsi alla gente del posto. Ci sediamo attorno ad un tavolo per due ore e ognuno parla nelle lingue che conosce. L’evento si svolge ormai da ben sei anni e il gruppo Facebook conta più di 3000 membri.

Ogni settimana, l’evento s’incentra su un argomento specifico che viene introdotto in classe dagli insegnanti durante la settimana. La lezione di cultura del giovedì è spesso collegata ad una delle attività settimanali.

La risposta degli studenti dell’università locale al programma è stata davvero impressionante e più di 100 persone partecipano all’evento ogni settimana… a volte è così affollato che a malincuore dobbiamo mandare via alcune persone! Infatti, stiamo cercano un locale più grande che possa accogliere tutti.

Dal mese di luglio fino a fine settembre l’incontro viene sostituito da un Tapas Tour, perché gli studenti locali sono fuori città.

ESL: Come ben sai, noi di ESL siamo molto attenti alle problematiche legate al concetto di Responsabilità Sociale d’Impresa. Come vengono affrontate queste tematiche RSI da Escuela Taronja?

Fernando: Con il processo di espansione che stiamo attraversando è stato difficile trovare il giusto tempo da dedicare a questo argomento così importante, ma siamo consapevoli che si tratta di una tematica sulla quale dobbiamo focalizzarci maggiormente, man mano che la scuola cresce. Prestiamo particolare attenzione nel riciclare e dividere la carta, la plastica e le batterie, ad esempio. Un’attività che abbiamo organizzato per quest’estate è un viaggio sulla costa di El Saler, una splendida regione a sud della città. Organizzeremo un pranzo gratuito con musica per i nostri studenti e gli abitanti della città e trascorreremo qualche ora a pulire i boschi, la cui bellezza è purtroppo soffocata dall’immondizia. Per l’evento mi vestirò da supereroe!

ESL: Devi assolutamente mandarci le foto. Grazie Fernando!

Maggiori informazioni sui corsi di spagnolo a Escuela Taronja di Valencia.

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