Orgoglioso della sua nuova collaborazione con Martin Tétreault, Yoshihide Otomo figura tra gli artisti sperimentali più affascinanti del momento.
Durante tutta la sua carriera, Yoshihide Otomo ha esplorato la natura del suono. Nel 1990 ha formato l’importante gruppo Ground Zero. Da qualche anno si interessa all’elettronica minima di bassa frequenza ed il risultato del suo lavoro è riconoscibile nei progetti Filament e I.S.O. Fa anche parte di un nuovo quintetto jazz che esegue pezzi di compositori classici come Orette Coleman, Gerry Mulligan e Eric Dolphy, nonché brani originali di Otomo. Ha scritto inoltre varie colonne sonore per il cinema, e alcuni saggi ed articoli per delle pubblicazioni sulla musica giapponese.







