L’Africa del Sud descritta da un appassionato!
Ecco una bella storia!… 4 mesi di soggiorno linguistico in Africa del Sud, 3 mesi di viaggio in Baz Bus dal confine del Mozambico fino al Capo, una marea di buoni consigli e di ricordi fantastici… ecco il racconto di un appassionato!
Hai detto… Africa?
Se dopo nemmeno aver finito di pronunciare la parola “Africa” sentite subito parlare di miseria, siccità, carestia e guerre civili, non dovete far altro che intervenire nella conversazione e dire a tutti che avete studiato inglese in Sudafrica! Tutti faranno silenzio e potrete così rivelare ai vostri amici qualche buona dritta per partire alla scoperta di questo paese straordinario…
Jouez les aventuriers…
… et commencez par visiter avec une voiture louée l’un ou l’autre parc nationaux. Par exemple celui d’Umfolozi – Hluhluwe (prononcez chouchloui) à une journée de route au nord de Durban. Plus petit que le parc Kruger et pas trop fréquenté, il n’a rien à envier à son grand frère. Le temps s’arrêtera, et vous aurez l’impression de vous déplacer dans les livres d’images de votre enfance. Vous sentirez des vibrations que l’on a oubliées depuis longtemps en Europe. Amateurs de quiétude, vous avez même la possibilité de visiter à pied des vallées inatteignables en voiture, sous la direction de guides qui vous montreront des trésors que vous n’imaginez même pas…
Surfista in Sudafrica…
Siete giovani, dinamici e il mondo del surf vi appassiona? “Solleticate” allora le enormi onde dell’Oceano Indiano che si frangono sulle spiagge di Durban. Rivolgete un pensierino agli squali che vi osservano fuori dalle reti, le quali vi proteggono dal loro “immenso” amore per voi. Prendete parte a une delle moltissime gare di surf organizzate la domenica per i giovani di Durban. Ho visto dei ragazzini di 11 anni affrontare onde di parecchi metri…
Ricette e specialità…
Prima di assaggiare una specialità indiana, malese o africana al Wilson’s Wharf, andate a fare acquisti al Victoria St. Market. Ma non rimanete troppo a lungo…l’Africa autentica si trova proprio in questo mercato turistico. Provate a fare una passeggiata nelle viuzze dei dintorni e concedetevi del tempo per chiacchierare coi venditori. Se poi vi viene il mal d’Africa, qualche dottore locale vi proporrà una ricetta a base di serpente o pipistrello…











